Parlare in Pubblico come Obama

È affascinante vedere come i grandi leader politici domino l'arte di parlare in pubblico.

A mio avviso, uno di migliori comunicatori di questo tempo è il presidente Obama. Visitando il web, leggendo la sua bibiografia, guardando i video su youtube si possono imparare molte cose. Il suo parlare in pubblico non è casuale bensì preparato nel minimo dettaglio.

Vediamo qualche trucco per parlare in pubblico che questo leader politico utilizza.



Parlare in Pubblico - Inizio Lento

Se avete ascoltato i discorsi di persone dotate di grande carisma, avrete notato come usando lunghe pause, questi riescano ad attirare l'attenzione del pubblico su di se e sul messaggio che stanno inviando.


Parlare in Pubblico - Ancoraggio


L'ancoraggio è una tecnica della PNL che utilizziamo per associare un gesto ad un'emozione. Nelle foto in basso si vede come il presidente utilizzi questa tecnica.



La cosa interessante delle immagini è che il gesto (l'indice che tocca il pollice) viene fatto nel momento in cui il presidente pronuncia le parole "credi e scegli".

Una domanda per voi. In quale momento della vostra vita mettete a contatto indice e pollice?
Nel momento in cui state impugnando una penna, magari per votare il vostro candidato!

Parlare in Pubblico - Applausi

Un altro metodo che usa è sfruttare al massimo gli applausi che riceve. Se guardate il video noterete come attenda prima di iniziare il discorso.

Parlare in Pubblico - Discorsi Lunghi

I discorsi di Obama hanno una durata di 45 minuti mentre quelli dei sui avversari durano 30 minuti. Un discorso più lungo ha il vantaggio di stancare la mente conscia ed arrivare all'inconscio.

Parlare in Pubblico - Truismi

I truismi sono frasi vere dette una dopo l'altra che abbassano il livello di guardia del nostro cervello. Il cervello infatti comincia a processare la prima affermazione che riceve per poi classificarla vera, a questo punto passa alla seconda affermazione anch'essa vera, stessa cosa per la terza. A questo punto si rilassa classificando come vero tutto ciò che sta per venire. È in questo momento che l'oratore conclude la lista di frasi vere inserendo un comando!

Guarda questo video per avere un'idea



Il discorso è questo:

Questa sera (vero) dico al popolo americano (vero) ai democratici e repubblicani e agli apolitici attraverso questa grande terra – basta! Questo momento (vero) questa elezione (vero) è la nostra occasione per mantenere (Ancoraggio) nel 21esimo secolo (vero) il sogno americano vivo (vero). Perché (ponte) la prossima settimana in Minnesota, lo stesso partito che ha dato due possibilità a Bush e a Cheney ne chiederà un’altra. E siamo qui (vero) perché (ponte) amiamo questo paese (vero) troppo per fare in modo che i prossimi quattro anni siano come gli ultimi otto. Il 4 Novembre, dobbiamo (comando) alzarci e dire “Otto è abbastanza”.

Parlare in pubblico - Storie

L'uso delle storie (soprattutto se personali) ha un grande impatto sul pubblico. Queste riescono ad arrivare al subconscio dell'ascoltatore in maniera automatica e gli permettono di immaginare e vivere ciò che l'oratore raccontando


In questo video Obama racconta la sua storia:

“…Di solito mi prendo un minuto per sedermi tranquillo (pausa) e organizzare il mio pensiero (pausa) e di recente mi sono ritrovato (pausa) a riflettere su (pausa)”.
Lui racconta una storia ma in realtà con queste parole da dei comandi per spostare l'attenzione dell'ascoltatore dentro se stesso.
Inoltre le sue parole riflettono esattamente ciò che stanno facendo gli ascoltatori "sedermi tranquillo"

Parlare in Pubblico - Interviste

Durante le interviste Obama piega il collo mostrandone un lato scoperto.

parlare in pubblico come obama

Mostrare il collo scoperto è un segno di resa poichè il collo è una parte vulnerabile tramite cui si poteva uccidere facilmente un uomo o un animale. Si pensa che Obama lo faccia per apparire più debole e ricevere domande meno cattive da parte dell’intervistatore.

1 commento:

  1. Bellissimo post e ricco di spunti interessanti. Sono pienamente d'accordo che parlare in pubblico non è qualcosa che va lasciato al caso, ma va preparato molto bene, nei minimi dettagli. Interessante l'ultimo aspetto sulle interviste. Assumere una posizione per apparire più debole e ricevere meno obiezioni dal pubblico o forse obiezioni meno cattive. Devo studiarci su e provarlo nei miei prossimi interventi.
    A Presto

    RispondiElimina